Gronda nord o strada interquartiere: studio impatto ambientale del tracciato Quarto Oggiaro-Affori-Niguarda

Veduta satellitare tratta gronda nord Affori

Proponiamo in questo articolo un estratto delle analisi di ricerca sugli studi di impatto ambientale e gli elaborati cartografici redatti da MM e dagli Uffici Tecnici del Comune di Milano nel Luglio del 2011 che hanno rivisto e ridimensionato il tracciato della Strada Interquartiere nord (SIN), meglio conosciuta col vecchio nome di Gronda nord.

Mappatura completa Strada inter quartiere studio di impatto ambientale di MM nel Luglio 2011

Come previsto sin dalle origini del progetto negli anni ’60, questo asse stradale a due corsie per senso di marcia, avrebbe dovuto attraversare il nostro quartiere ad Affori centro M3 percorrendo le Vie Don Orione e Cavalletto per collegare a est Quarto Oggiaro e l’area Expo mentre verso ovest il pronto soccorso di Niguarda e Viale Sarca.

Il tratto tra Via Pellegrino Rossi e la Enrico Fermi avrebbe purtroppo attraversato e sventrato il Parco delle Favole dopo oltre quarant’anni di lotte per la sua salvaguardia.

Le planimetrie e i testi proposti in questa pagina sono estratti dal sito web www.cartografia.regione.lombardia.it/silvia ove sono archiviati e consultabili le relazioni tecniche e le cartografie delle analisi di impatto ambientale.

CLICCANDO su questa immagine sarete indirizzati al sito della Regione Lombardia: www.cartografia.regione.lombardia.it/silvia)
ove potete consultare e scaricare tutte le documentazioni in pdf inerenti lo Studio di Impatto Ambientale della Strada Interquartiere Nord (S.I.N.)

Il Piano Urbano della Mobilità, approvato dal Comune di Milano con Deliberazione n.° 30/01 del 19 marzo 2001 ed il Piano Generale del Traffico Urbano, adottato con Provvedimento n.° 273 del 30 dicembre 2003 del Commissario per l’emergenza del traffico e della mobilità della Città di Milano, classificano la presente infrastruttura come strada “interquartiere”.

Dal punto di vista del tracciamento plano altimetrico, la strada interquartiere è di fatto riconducibile ad una strada a carreggiate separate. La sezione tipo, nei tratti di nuova realizzazione, è a doppia carreggiata e prevede due corsie per senso di marcia il cui calibro del pavimentato è pari a 7,50 m. La larghezza dello spartitraffico è variabile in relazione alla presenza o meno del mezzo di trasporto pubblico (tramvia). La sezione tipo si completa con l’inserimento di aiuole poste lateralmente alle carreggiate, ove possibile alberate, con funzione di protezione dei percorsi ciclopedonali.

L’intervento nel suo complesso prevede anche la realizzazione di un nuovo collegamento tranviario che in gran parte si sviluppa lungo il nuovo asse stradale da Via Graziano Imperatore a Via Pedroni e da qui si dirama a sud per connettersi alla rete esistente lungo via Durando fino in Piazza Bausan.”

Affori Strada Interquartiere Nord tratto via Racconigi con piste ciclo pedonali
Affori Strada Interquartiere Nord tratto via Racconigi con piste ciclo pedonali
SIN mappatura MM curve isofoniche tratto Affori
SIN mappatura MM delle curve isofoniche nel tratto di Affori

La Gronda nord doveva attraversare Affori lungo le vie Don Grioli e Cavalletto passando dentro il Parco delle Favole

L’intersezione con viale Enrico Fermi, penetrazione urbana della S.P. 35 dei Giovi (Milano – Lentate), avverrà per mezzo di una intersezione a due livelli, prevedendo l’interramento della strada Provinciale con la realizzazione di una galleria di circa 500 metri.

Superato Viale Enrico Fermi, la nuova strada di collegamento attraversa il quartiere di Affori, lungo le Vie Cavalletto e Don Grioli, fino in Via Pedroni, incrociando le Vie Pellegrino Rossi e Cialdini.

Una nuova rotatoria collegherà il tratto appena descritto con la Via Martin Luther King, attraverso la quale si realizza lo scavalco della linea ferroviaria FNM Milano – Como sottostante. Il tratto di Via Martin Luther King è esistente, realizzato in larga parte su viadotto ed aperto al traffico da circa 25 anni: su di esso sono previste unicamente lavorazioni di rifacimento dello strato di usura della pavimentazione stradale e di rifacimento della pavimentazione dei due marciapiedi. In particolare il marciapiede Nord sarà utilizzato esclusivamente come pista ciclabile. Al termine della Via Martin Luther King, una rotatoria regola l’intersezione con la Via Nuova Bovisasca e la Via Cascina dei Prati.

La nuova infrastruttura sovrappassa la linea ferroviaria FNM Milano – Varese per confluire in una rotatoria che garantirà la futura connessione con le aree di Bovisa Gasometri. Dalla suddetta rotatoria, la nuova strada raggiungerà, rimanendo a raso, Via Eritrea. L’intersezione con Via Eritrea è regolata tramite un incrocio semaforizzato dal quale la nuova infrastruttura si dirige verso Largo Boccioni.

L’attraversamento di Largo Boccioni e dell’accesso al sistema autostradale del Nord Milano è realizzato sfruttando e prolungando il sottopasso esistente già in esercizio. Oltrepassato detto raccordo, una rotatoria garantirà la connessione con la viabilità locale e, in particolare, con la Via Stephenson attraverso la quale si realizzerà il collegamento all’area EXPO ed alla nuova viabilità posta ad Ovest del sedime ferroviario.

La lunghezza del nuovo tracciato veicolare è pari a circa 8 Km.”

Lo scambio della nuova viabilità con V.le Enrico Fermi avviene in una intersezione a raso semaforizzata ove le rampe di raccordo dello svincolo Fermi poste a Nord della nuova infrastruttura confluiscono, invece, in una rotatoria (che raccorda anche i flussi della Via Sbarbaro, via Brusuglio e via Cormano) e da qui nella suddetta intersezione semaforizzata.

La viabilità in uscita dall’intersezione semaforizzata è prevista con due corsie; quella destra serve per realizzare una svolta continua dalla nuova infrastruttura e poi confluisce nell’unica corsia che conduce alla rotatoria precedentemente descritta.

La viabilità in ingresso alla intersezione semaforizzata è prevista con tre corsie di marcia (una dedicata alla svolta a destra, una all’attraversamento ed una alla svolta in sinistra). Lungo questo tratto, al fine di garantire un adeguato clima acustico, verranno realizzate, in posizione individuata tramite uno studio acustico, delle barriere antirumore.

La lunghezza del tratto oggetto è pari a circa un chilometro in direzione est – ovest. L’estensione dell’intervento su Viale Enrico Fermi (direzione Nord – Sud) è pari a circa 1400 m: la galleria ha estensione pari a circa 500 metri.

Strada Interquartiere Nord sezione intersezione due livelli con Enrico Fermi in galleria
Strada inter quartiere Nord dettaglio grande piazza alberata intersezione Enrico Fermi interrata

Le due carreggiate sono separate da un parterre centrale, di larghezza variabile in relazione alla presenza di vincoli territoriali ma comunque adatto ad ospitare la sede protetta della nuova infrastruttura tranviaria di trasporto pubblico Niguarda-Affori-Bovisa.

Sono previste tre intersezioni semaforizzate in corrispondenza della Via Chianciano, della Via Pellegrino Rossi – dove è anche posizionato lo scambio modale tra tram e linea metropolitana 3 – ed in corrispondenza della Via Cialdini.

L’intersezione con Via Chianciano sarà a T e consentirà anche di gestire in sicurezza i flussi ciclopedonali del Parco delle Favole. Per quel che concerne l’intersezione con Via Pellegrino Rossi, in essa sarà inibita la svolta a sinistra, dalla nuova viabilità verso Via Pellegrino Rossi appunto. Lo scambio modale con la M3 sarà realizzato attraverso un nuovo corridoio che condurrà a due corpi scale, posti in testata delle banchine di fermata della tranvia.

Completano questa opera la costruzione di un nuovo corpo scale che, posto a Sud della nuova viabilità, consente, attraverso il suddetto corridoio, l’ingresso alla stazione della metropolitana Affori Centro. Nell’intersezione con Via Cialdini, la linea tranviaria uscirà dallo spartitraffico della nuova infrastruttura per proseguire il suo tracciato verso sud in direzione di Piazza Bausan attraverso un nuovo sottopasso della massicciata ferroviaria.

Le intersezioni con le Vie Scialoia e Martini non saranno semaforizzate e non saranno di tipo passante ma verranno limitate a confluenze/defluenze ed i collegamenti locali verranno ricostruiti tramite percorsi indiretti. La prosecuzione verso Via Martin Luther King è invece gestita mediante una nuova rotatoria in cui confluiranno anche le Vie Pedroni e Nicolodi.

I percorsi ciclabili sono presenti su entrambi i lati della nuova infrastruttura. In relazione alla presenza di vincoli territoriali, nel tratto tra Viale Enrico Fermi e Via Pellegrino Rossi essi sono monodirezionali (calibro pari a 1,50 m). Da Via Pellegrino Rossi fino in Via Pedroni sono invece presenti due piste ciclabili bidirezionali (calibro 2,50 m).

I marciapiedi hanno ovunque larghezza pari a 1,50 m (al netto di spazi tecnici per l’inserimento di pali di illuminazione, segnaletica, di larghezza minima pari a 0,75 m). Da Via Pellegrino Rossi fino in Via Pedroni i percorsi ciclopedonali sono inseriti in ampie aiuole verdi; tale scelta non è applicabile nel tratto tra Via Pellegrino Rossi ed il Parco delle Favole, in relazione alla ridotta ampiezza della sezione stradale.

Lungo questo tratto, al fine di garantire un adeguato clima acustico, verranno realizzate delle barriere antirumore. La lunghezza del tratto oggetto del presente paragrafo è pari a circa un chilometro (1120 m).

Articolo Daniele Cazzaniga Strada inter quartiere nord sito web Niguarda
Articolo di Daniele Cazzaniga relativo alla Strada inter quartiere nord dal sito web Niguarda.eu
El sit de Niguarda logo
Il sito web Niguarda.com documenta la crono-storia dal 2005 al 2009 della realizzazione del tratto per l’accesso al Pronto soccorso di Niguarda
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Blog Urbafile del 1 Aprile 2014 intitolato: Quarto Oggiaro, lavori per la SIN

Ricerca svolta e redatta da Ermes Cordaro, Agosto 2015

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