Segnaletiche stradali divelte rotatoria via Astesani Vincenzo da Seregno Affori

Realizzata nel 2014 per fluidificare i flussi di traffico e rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali oggi presenta cordoli e segnaletiche divelte e percorsi ciclabili insicuri

Il trafficato incrocio tra le vie Astesani e Vincenzo da Seregno, nella parte nord di Affori, ha sempre rappresentato uno snodo critico e strategico della viabilità afforese su cui confluiscono importanti flussi di traffico viabilistico che provengono da nord (dalla via Comasina), da est (da Bruzzano e dalla superstrada SS35) e da sud (Dergano, Bovisa e Maciachini). Un punto molto delicato dove si formano code per l’elevato numero di veicoli e di mezzi pesanti che intasano le uniche due arterie del quartiere e intrappolano il transito dei bus. Qui sono ben quattro le linee di bus ATM ( 40-41-52-70) che permettono di collegare i quartieri periferici circostanti con la fermata della metropolitana gialla e delle ferrovie nord di Affori FN.

Per decenni questo incrocio è stato regolamentato da un impianto semaforizzato: il transito dei veicoli diretti o provenienti da Bruzzano, Comasina e Dergano veniva scandito con regolarità dall’alternanza del rosso e del verde dei semafori. Fino al 1999, quando i tram sferragliavano ad Affori, anche i lunghi trenini arancioni per Mombello dovevano attendere il segnale semaforico.

Affori via Vincenzo da Seregno incrocio via Astesani: qui transitavano i trenini della tranvia per Limbiate Mombello e il tram linea 9 da Bruzzano a Porta Volta.
Affori via Vincenzo da Seregno incrocio via Astesani anni ’60: qui transitavano i trenini della tranvia per Limbiate Mombello e il tram linea 9 da Bruzzano a Porta Volta.

La dismissione dei binari e i ritardi per la riqualificazione di via Vincenzo da Seregno

Con l’arrivo della metropolitana gialla ad Affori nel 2011, e la dismissione del Mombello, il trenino della linea tranviaria extraurbana per Limbiate, dopo anni di lungaggini e ritardi si mise finalmente in atto un progetto di radicale riqualificazione di tutto la via Vincenzo da Seregno, che per anni versava in condizioni di degrado e abbandono.

Una grande rotatoria per fluidificare i flussi del traffico di attraversamento del quartiere di Affori e aumentare la sicurezza dei pedoni

Per favorire una viabilità più scorrevole e rallentare la velocità degli autoveicoli in prossimità dell’incrocio, nel 2013 venne sperimentata una prima rotatoria provvisoria realizzata col posizionamento dei new jersey in plastica e disattivando l’impianto semaforico ponendo particolare attenzione a rendere gli attraversamenti pedonali più visibili così da garantire e agevolare il transito dei pedoni e dei mezzi pubblici di superficie.

Poi nell’ottobre 2014 furono avviati i lavori veri e propri per la realizzazione della rotatoria definitiva costituita da una bella aiuola centrale circolare alberata delimitata da cordoli di cemento, rimodellando le sagome dei marciapiedi per creare corsie riservate al transito in sicurezza anche delle biciclette che potevano così percorrere la nuova pista ciclabile realizzata su un lato della via Vincenzo da Seregno per poi proseguire verso nord nella ex sede tranviaria lungo Viale Rubicone fino al capolinea della Metro 3 a Comasina.

Segnaletica divelta e cordoli danneggiati per il transito di mezzi pesanti

Benchè alcuni residenti ritengono comunque pericoloso l’attraversamento, la nuova rotatoria tra via Astesani e Vincenzo da Seregno ha permesso di fluidificare almeno in parte il transito dei veicoli che non devono più attendere il verde del semaforo e devono ovviamente dare precedenza ai pedoni che attraversano sulle strisce. Ci sono invece alcuni punti mal progettati come l’immissione da sud dove il transito di mezzi (pesanti) continua a danneggiare i cordoli e la segnaletica stradale che viene divelta.

L’obiettivo è ottenere più sicurezza per i pedoni e ridurre il transito di TIR e furgoni sulle strade cittadine

Spiegava nelle interviste e nei post su facebook l’allora Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Marco Granelli nell’ottobre 2011:

La rotatoria è il primo di una serie di interventi alla viabilità locale nei quartieri che avevamo deciso di attuare e che ora realizziamo per aumentare la sicurezza sulle strade urbane di Milano. Provvedimenti sempre più necessari alla luce dei tanti, troppi incidenti anche mortali che sono avvenuti recentemente nella nostra città. Tra questi voglio ricordare la tragica morte di un ciclista in via Arbe, l’investimento di un’anziana donna che stava attraversando sulle strisce pedonali in via Astesani e di un altro pedone, un uomo di 40 anni, investito anche lui sulle strisce pedonali in viale Fulvio Testi poco prima delle 4 di questa mattina.
Tra le altre misure che metteremo in atto – ha concluso l’Assessore Granelli – ci sarà sicuramente quella di vietare il traffico pesante nelle vie di quartiere, consentendo il transito di camion e autoarticolati, solo nelle strade ad alto scorrimento.

SICUREZZA per i ciclisti: la situazione oggi e le valutazione sui lavori della rotatoria di Via Astesani

Affori Rotatoria Astesani ciclabile insicura percorso tortuoso pericoloso

I dubbi per la sicurezza dei ciclisti sulla rotatoria di Affori

Molto interessante l’analisi e le valutazioni che Danilo Fullin di FIAB Milano Ciclobby esprimeva nel 2015: I lavori in corso sono stati osservati e analizzati da importanti Associazioni impegnate sul territorio come Ciclobby che ne ha pubblicato un interessante reportage sul loro sito esponendo serie criticità per gli utilizzatori delle due ruote. Nella foto di Ermes Cordaro il percorso ciclabile tortuoso che nessuno fa in bici, spesso occupato da auto e furgoni parcheggiati.

Progetto planimetrico rotatoria via Astesani angolo Vincenzo da Seregno
I percorsi ciclabili come sarebbero dovuti essere realizzati secondo il Progetto planimetrico della rotatoria via Astesani – Vincenzo da Seregno

Nel 2014 la rimozione dei vecchi binari tranviari nel primo tratto di Via Astesani

Blog Urbafile logo

Interessante reportage di Blog Urbanfile sui lavori nel Maggio 2015 della rotatoria di Affori in via Astesani e di viaVincenzo da Seregno

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Di Ermes Cordaro MilanoAffori.it

Ciao, mi chiamo Ermes Cordaro, vivo ad Affori dal 2004. Ho realizzato questo sito per raccontare e far riscoprire il quartiere di Affori. Prendo spunto dalle testimonianze, dalle fotografie e dai video che i residenti postano e condividono sui social oltre alle notizie che trovo sui giornali di zona e sui quotidiani. Se vuoi collaborare anche tu in questo progetto, scrivimi a: ermes@milanoaffori.it Ho promosso molte iniziative di volontariato e cittadinanza attiva per migliorare alcune aree del quartiere e coinvolgere gli afforesi nella tutela del proprio quartiere. Con Retake Milano nel Settembre 2014 abbiamo ridipinto le facciate vergognosamente imbrattate della seicentesca Villa Litta Modignani. Sono sostenitore di Facciamo bella Affori e di tutte quelle iniziative per rendere Affori più viva e accogliente. Meno degrado e vandalismo, più impegno civile per la vivibilità della nostra bella Milano.

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