Veduta satellitare tratta gronda nord Affori

Gronda nord o strada interquartiere: studio impatto ambientale del tracciato Quarto Oggiaro-Affori-Niguarda

Proponiamo in questo articolo un estratto delle analisi di ricerca sugli studi di impatto ambientale e gli elaborati cartografici redatti da MM e dagli Uffici Tecnici del Comune di Milano nel Luglio del 2011 che hanno rivisto e ridimensionato il… Leggi tutto »Gronda nord o strada interquartiere: studio impatto ambientale del tracciato Quarto Oggiaro-Affori-Niguarda

Volontari antigraffiti ripuliscono refettorio via Iseo Affori

Refettorio scolastico di via Iseo, i volontari cancellano nuovamente le tag vandaliche

Più volte imbrattato dagli assalti dei graffitari ma i cittadini non si arrendono Nell’Ottobre 2014, l’Associazione Nazionale Antigraffiti ha supportato alcuni cittadini residenti di Affori nel ripulire i muri esterni completamente ricoperti da scritte vandaliche e pastrocchi incomprensibili sui muri… Leggi tutto »Refettorio scolastico di via Iseo, i volontari cancellano nuovamente le tag vandaliche

Volontari anti graffiti ridipingono androni Villa Litta

I Volontari ridipingono gli androni di Villa Litta e la scuola materna

Un altro tassello di Villa Litta ripulito dai cittadini Dopo le terribili devastazioni e pesantissime vandalizzazioni che Milano ha subito durante le manifestazioni per il Primo Maggio 2015 degenerate in atti di guerriglia urbana contro l’inaugurazione di Expo, il Comune… Leggi tutto »I Volontari ridipingono gli androni di Villa Litta e la scuola materna

Bella Affori i residenti volontari ridipingono i muri in viale Affori 17 Maggio 2015

Decine di volontari ripuliscono i muri di Affori deturpati dalle scritte vandaliche

Gli Afforesi si sono rimboccati le maniche per ridipingere uno dei palazzi più belli di Viale Affori e la Scuola materna di Villa Litta. Dopo le devastazioni che Milano ha subito il Primo Maggio 2015, in occasione dell’apertura e inaugurazione di… Leggi tutto »Decine di volontari ripuliscono i muri di Affori deturpati dalle scritte vandaliche