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Arte, spettacoli e buon cibo al Paolo Pini di Affori

Visita guidata al Museo Arte Paolo Pini Affori

Era un ospedale psichiatrico. Come è cambiato, cosa è oggi…

Da molti anni il Paolo Pini è una delle più importanti realtà artistiche, culturali e sociali della nostra zona e di Milano

Da vicino nessuno è normale

Arte, spettacoli, laboratori, luoghi di incontro e socializzazione e soprattutto buon cibo.

Cosa si cela dietro quel lungo muro di cinta che gira tutto attorno i confini dell’ex Ospedale Paolo Pini e ne occulta la vista come se volesse nascondere e proteggere ciò che si trova al suo interno?

Vi portiamo alla scoperta delle mille realtà che si trovano disseminate in questo magico e sconfinato contenitore. Vi invitiamo a varcare l’ingresso dell’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini entrando da Via Ippocrate e percorrendo a piedi i labirintici e ombrosi viali alberati che tagliano in lungo e in largo il fitto bosco. Qua e là si aprono ampi e selvaggi prati verdi, rigogliosi e profumati orti comunitari con le serre, gli stagni, le galline….

MAPP un museo d’Arte a cielo aperto

Paolo Pini Aspettando guardando 1995 Paul Goodwin
Paolo Pini facciata dipinta Padiglione 7
Paolo Pini opera di Riccardo Gusmaroli 1995 Padiglione 7
Paolo Pini opere dipinte sulla facciata Padiglione 7
Paolo Pini opere dipinte facciata Padiglione 5
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Le Opere pittoriche realizzate sui muri dei padiglioni del Paolo Pini, foto di Ermes Cordaro

Vi consigliamo di farlo anche in occasione delle periodiche e molto coinvolgenti visite guidate organizzate dal MAPP, il Museo d’Arte Contemporanea a cura dell’Associazione Arca Onlus.

Un mondo magico e incantato, protetto e occultato alla frenesia della città e delle auto che gli girano tutt’attorno, ma aperto e accessibile a chiunque. Girovagando tra le diverse palazzine costruite a cavallo degli anni ’20 e ’50 oltre agli uffici e ambulatori dei Servizi Sanitari Regionali, dovete spingervi a curiosare i padiglioni che custodiscono i tanti laboratori dedicati alle attività ricreative di Arteterapia delle Botteghe d’Arte con mostre permanenti di pittura, sia all’interno che sui muri esterni ove sono esposte decine di Opere pittoriche realizzate da rinomati Artisti internazionali.

Sono decine, tutte da ricercare, scovare e ammirare nel silenzio e nella solitudine di questo magico mondo incantato. Molte di queste raffigurazioni sono magari nascoste dalle fronde degli alberi oppure appena visibili perchè il tempo le ha consumate e scolorite, altre si intravedono dietro alle staccionate dei cortiletti. Una vera caccia al tesoro per i più curiosi !!

Breve e interessante storia del ex Ospedale Paolo Pini

Quando fu realizzato nei primi decenni del ‘900, secondo le normative previste da una Legge del 1904, lo scopo di quell’alto e impenetrabile muro era proprio quello di contenere, isolare e nascondere i malati mentali, quelli che si riteneva essere pericolosi per gli altri, gli alienati, che “qui dovevano rimanere chiusi in internamento manicomiale fino alla morte“.

Villa Fiorita, il manicomio di Affori

Nei primi anni del Novecento, la Provincia di Milano acquistò un ampio appezzamento di terreno agricolo a nord di Affori, in posizione lontana e isolata dalla città di Milano. Vi costruì una casa di cura a gestione privata, Residenza Villa Fiorita, succursale manicomiale del sovraffollato Ospedale psichiatrico provinciale di Mombello a Limbiate.

Una sorta di cittadella autonoma e indipendente fatta di edifici di servizio, magazzini, cucine, una chiesa e palazzine per ospitare infermieri e pazienti, circondata e ben occultata da una impenetrabile muraglia.

Credo che la scelta ricadde su Affori per il fatto che proprio da qui transitava il “tranvai bianco per Mobello” e la ferrovia che collegavano il capoluogo lombardo con i comuni a nord della città.

I lavori di costruzione vennero ultimati nel 1924 e accolse fino a 300 malati, pazienti che potevano permettersi di pagare una retta senza dover ricorrere all’internamento manicomiale presso Mombello.

Nel 1939 la Provincia riprese in mano la gestione dell’istituto, che divenne un ospedale psichiatrico pubblico (la casa di cura privata Villa Fiorita si trasferì a Brugherio). Furono eseguiti importanti lavori di ampliamento e ristrutturazione e miglioramento dei laboratori. Nel 1945 il manicomio di Affori, fu intitolato allo psichiatra Paolo Pini, scomparso in quell’anno.

A partire dal secondo dopoguerra il “Paolo Pini” divenne l’ospedale psichiatrico più importante di Milano attrezzato persino con una sala operatoria, nuovi reparti, una nuova sezione per adolescenti. Anche le metodologie di cura e assistenza migliorarono notevolmente secondo una visione più moderna orientata al rispetto del paziente: corsi di addestramento più lunghi per gli infermieri comprendevano persino lezioni di etica.

Buon cibo, accoglienza e inclusione, eventi e spettacoli per tutti i gusti sono gli ingredienti che animano questo luogo magico e tranquillo.

Jodok ristorante sotto al pergolato

Nello splendido contesto di un fitto bosco ombroso, nascosto dietro al muro di cinta dell’ex ospedale Paolo Pini, tra la Comasina, la Bovisasca e Affori vi sveliamo un luogo magico che nemmeno molti residenti conoscono e tantomeno immaginano.

Una moltitudine di eventi, concerti, proiezioni, spettacoli teatrali costituiscono il fitto calendario delle iniziative culturali organizzate dalla cooperativa sociale La Fabbrica di Olinda.

Ma nelle calde serate estive il BAR / RISTORANTE è un luogo perfetto e tranquillo per cenare e brindare all’aperto con gli amici e perchè no, anche con la famiglia nel fresco del suo piacevolissimo pergolato illuminato da mille lampadine che vi farà sentire catapultati in una locanda greca nel mezzo dell’Egeo….

Tra le varie attività presenti in questo vastissimo parco in cui lavorano molti degli ex pazienti, troviamo persino un attrezzatissimo e accogliente OSTELLO molto conosciuto dai turisti stranieri e un MUSEO d’ARTE CONTEMPORANEA le cui Opere si estendono fin sulle pareti dei padiglioni del ex manicomio. Insomma un luogo magico e tutto da scoprire passeggiando nei suoi viali ombrosi e solitari, avventurandosi fino in fondo per scoprire l’inaspettato e bucolico Giardino degli Aromi.

Comodissimo da raggiungere: metro linea 3 e Ferrovie nord fermata AFFORI FN; bus 40-41-52-70-89

locandina ex Paolo Pini stagione 2017
la locandina della stagione 2017 della rassegna Da vicino nessuno è normale all’ex Paolo Pini di via Ippocrate ad Affori
Posted in Iniziative ed Eventi

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