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Affori Via Moneta: nuove torri residenziali e più verde per il Parco di Villa Litta

Affori Via Moneta gru e impalcature nuove torri

Abbattuti i vecchi capannoni industriali.

Nuove residenze, parcheggi, una passerella ciclo-pedonale tra Affori e Bovisasca e un ulteriore ampliamento del Parco di Villa Litta

Una importante trasformazione urbanistica sta cambiando il volto di Affori: negli ultimi dieci anni sono molte le aree ex industriali interessate da massicci interventi edilizi di riqualificazione e valorizzazione.

Il Programma Integrato d’Intervento P.I.I. via Ernesto Moneta 40-54

L’area interessata dal progetto si estende su oltre 37.200 metri quadrati ed è situata nel quadrante nord-ovest di Milano, tra il quartiere di Affori e la Bovisa. La richiesta di conversione dell’area industriale risale addirittura al 2007. Il progetto iniziale è stato rivisto e aggiornato varie volte negli anni per essere conforme alle nuove linee ambientali e urbanistiche adottate dal Comune di Milano nel 2012 con il Piano di Governo del Territorio e il Piano Generale del Traffico. Nel 2014, a seguito di cambio della proprietà, è stato reimpostato l’assetto complessivo della funzione residenziale prevista attraverso il passaggio da un insediamento prevalentemente a regime libero ad uno quasi completamente di housing sociale.

Recuperate le aree industriali dismesse ex Luceplan

Dove un tempo era il mobilificio Franzi

Abbattuti i vecchi e fatiscenti capannoni dismessi e abbandonati da anni che un tempo ospitavano il mobilificio Franzi (una delle ultime e rinomate aziende produttrici orgoglio dell’epopea industriale di Affori) e terminate le bonifiche dei terreni, sono ora in fase di ultimazione le nuove torri residenziali prospicienti Via Ernesto Moneta nel triangolo compreso tra il tracciato delle Ferrovie Nord Milano e il limitare sud dello storico Parco di Villa Litta (denominato Programma Integrato di Intervento (P.I.I. via Ernesto Moneta 40-54).

Veduta aerea intervento PII via Ernesto Moneta
Veduta aerea dell’area intervento compresa tra via Teodoro Ernesto Moneta e le Ferrovie nord

Sono previste residenze abitative in edilizia convenzionata e in social house articolate come segue: 60% di residenza convenzionata agevolata, 30% di residenza convenzionata ordinaria e il 10% di co-housing; una quota di 250 mq. di spazi saranno destinati a servizi convenzionati. Connessi alle nuove edificazioni saranno realizzati una rimessa, posti auto sotterranei per i nuovi residenti e una area di sosta attigua per gli utilizzatori del parco.

I miglioramenti e i benefici per il quartiere previsti con le nuove edificazioni di Via Moneta

Grazie agli oneri di scomputo di questo nuovo intervento di riqualificazione urbana e ri-conversione delle ex aree industriali dismesse in Via Ernesto Moneta si potranno realizzare notevoli miglioramenti di questa parte di Affori ai confini con la Bovisa e la Bovisasca:

  • verranno realizzati importanti lavori di urbanizzazione con il rifacimento dei sotto-servizi, delle condotte idriche e dell’illuminazione pubblica delle strade adiacenti e la ridefinizione della viabilità di via Moneta tra via Cialdini e via Pedroni che diventerà a senso unico nel tratto più stretto e pericoloso
  • sarà riqualificato il sistema di connessione pedonale tra l’ambito di intervento e il borgo di Affori con la realizzazione dei marciapiedi (oggi pressoché inesistenti) nel tratto iniziale di via Moneta (convertita a senso unico) e la semaforizzazione dell’incrocio Pedroni / Grazioli / Leningrado
  • un ulteriore ampliamento di 17 mila metri quadrati di nuovo verde pubblico dello storico Parco di Villa Litta per un totale di oltre 37 mila mq. con la nuova area verde di Via Taccioli aperta nel Marzo 2018
  • un nuovo ingresso di accesso al parco di Villa Litta da Via Ernesto Moneta
  • una passerella ciclo-pedonale di sovrappasso del fascio di binari delle ferrovie nord mettendo così in collegamento via Gabbro in Bovisasca con Affori
  • è prevista finalmente la ristrutturazione della Cappellina degli Appestati.
Affori Via Moneta rendering della passerella ciclopedonale scavalco ferrovia
Affori Via Moneta la passerella ciclo pedonale di scavalco delle ferrovie nord tra via Gabbro e il parco di Villa Litta

Code e Strade strette rendono difficile la viabilità di Affori: le preoccupazioni dei residenti

Il primo progetto del 2012 prevedeva su Via Moneta due torri di 20 piani

Il parere negativo del Consiglio di Zona 9

La documentazione qui proposta è un estratto della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano Intervento Integrato relativo all’area privata industriale (ex Luceplan) di Via Moneta 40-54 depositata nell’Agosto 2012 (consultabile sul sito del Comune di Milano e Regione Lombardia).

Affori PII Via Moneta rendering 2012 veduta aerea
Affori PII Via Teodoro Ernesto Moneta rendering veduta aerea del progetto 2012

La richiesta di conversione dell’area industriale ormai dismessa e sotto-utilizzata da molto tempo risale addirittura al 2007. Il progetto iniziale è stato rivisto e aggiornato varie volte negli anni per essere conforme alle nuove linee ambientali e urbanistiche adottate dal Comune di Milano nel 2012 con il Piano di Governo del Territorio e il Piano Generale del Traffico. Le diverse commissioni tecniche degli enti territorialmente competenti (Comune, ARPA, Soprintendenze per i Beni Archeologici e Paesaggistici, ASL, MM, Provincia e Ferrovie Nord) chiamate a esprimesi per l’assoggettamento alla Valutazione Ambientale, hanno evidenziato “Criticità e necessari approfondimenti tecnici e ambientali”.

L’acquisizione di alcune osservazioni in sede di verifica e la necessità di raggiungere gli obiettivi di interesse pubblico, nonché il rispetto dei vincoli esistenti si è valutato di rientrare in uno scenario meno impattante sotto il profilo visivo, mediante la riduzione dell’altezza massima delle torri da 65 m a 49 metri. Contemporaneamente, al fine di assorbire la volumetria sottratta alle torri stesse, viene ridefinita l’altezza dell’edificio prospiciente via Moneta, portandola ad un massimo di 32 m in modo da garantire contemporaneamente la possibilità di ampi varchi verso l’interno del parco ed una opportuna discontinuità dei profili.

Il parere negativo del Consiglio di Zona 9

In particolar modo, proprio il PARERE NEGATIVO espresso dal Consiglio di Zona 9 (deliberazione n.319 del 18.10.2012 ) nell’ambito delle criticità individuate nel decreto di assoggettamento ha permesso il notevole ridimensionamento dei due edifici a torre. Notevoli sono comunque gli aspetti positivi che saranno realizzati a scomputo degli oneri di urbanizzazione: migliore accessibilità e ampliamento del Parcoristrutturazione delle facciate e delle coperture di Villa Litta, riqualificazione della Cappella degli Appestati, creazione di un collegamento ciclo-pedonale verso la Bovisasca grazie ad una passerella che scavalcherà la ferrovia, miglioramento delle infrastrutture stradali: nuovi posti auto lungo via Moneta e le strade limitrofe, rifacimento dei marciapiedi, degli impianti fognari, dell’acquedotto e dell’illuminazione pubblica.

Affori PII Via Moneta rendering progetto 2012
Affori PII Via Teodoro Ernesto Moneta rendering del progetto redatto nel 2012

… a scomputo degli oneri di urbanizzazione sono previste opere migliorative nelle vie attigue di rifacimento degli impianti fognari e della illuminazione pubblica. Inoltre il parco di Villa Litta, verrà ampliato tramite la cessione di 17.000 mq dei 37.275 di superficie complessiva della proprietà privata ex Luceplan che si sommeranno ad un ulteriore ampliamento del parco grazie al PII denominato “Affori” in via Taccioli adiacente alla vecchia stazione ferroviaria.

Particolare attenzione è stata dedicata ai rapporti tra l’area oggetto dell’intervento e il contesto circostante, caratterizzato prevalentemente dai seguenti fattori:
la linea ferroviaria Milano – Como e la nuova stazione di interscambio Affori FN, che dista circo 800 metri dal costruito, sarà mitigata ai fini acustici e visivi mediante realizzazione di rilevati ed alberature con funzioni anche paesaggistiche;
•il complesso scolastico posto ad ovest comprendente le Scuole medie Gianni Rodari, le scuole elementari Bovisasca e una scuola materna;
•gli impianti sportivi “Quanta Sport Village”, società privata con la quale potrà essere convenzionato l’uso delle attrezzature da parte dei condomini;

Affori Via Moneta sezione della passerella ciclo pedonale scavalco ferrovia
Affori Via Teodoro Ernesto Moneta sezione della passerella ciclo pedonale a scavalco della ferrovia

L’accesso da Via Moneta al nuovo ampliamento del parco è garantito da ingressi posizionati lungo la via che si attestano sul nuovo percorso ad andamento sinuoso. Al fine di rendere ancor più fruibile e accessibile queste aree verdi, sono previsti dei parcheggi a raso di tipo rinverdito, di cui uno adiacente alla stecca ed uno lungo via Moneta e la realizzazione di una passerella ciclopedonale che superi la ferrovia, oggi prima responsabile della separazione tra i quartieri della città, per facilitare il raggiungimento del plesso scolastico posto ad ovest comprendente le scuole medie Gianni Rodari, le scuole elementari Bovisasca, l’adiacente scuola materna e il centro polisportivo Quanta Village.

Il PII in oggetto risponde quindi agli obiettivi indicati nel Documento di Inquadramento delle politiche comunali poiché promuove interventi che favoriscono la ricucitura del tessuto urbano e del sistema delle aree verdi esistenti, riqualificando e mettendo in sicurezza l’area dal punto di vista ambientale e dando una risposta articolata alla domanda abitativa grazie alla proposta di un’offerta diversificata.

Testo e ricerca di Ermes Cordaro

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